Energia dal latte

imagesScarti del latte per produrre energia. La curiosa e rivoluzionaria scoperta arriva da un gruppo di studenti dell’Università di Pavia, capitanati dal professor Paolo Magni. Secondo la ricerca, grazie ad un batterio chiamato E.coli, dal siero del latte si può ottenere etanolo. Il progetto ha vinto la medaglia d’oro 2009 ad un importante evento del prestigioso MIT di Boston. Forse un giorno non lontano, gli scarti del formaggio serviranno per creare energia. Non male come idea…

Sorpresa America’s Cup: non si regata negli Emirati

trimarano-oracle324x230La notizia ha fatto in breve il giro del mondo. La prossima America’s Cuo che vedrà scontrarsi Alinghi e Oracle non si farà più negli Emirati Arabi Uniti. La conferma è arrivata dal tribunale di New York chiamato in causa per la settima volta nella contesa tra Oracle e il team svizzero. In base al Deed of Gift, che da 158 anni regolamenta la competizione, non si può regatare nell’emisfero nord da novembre a maggio. Una vittoria per Oracle e un nuovo grattacapo per Alinghi, che aveva già siglato partnership per accaparrarsi i petrodollari arabi. Possibile soluzione? Ancora Valencia, sede dell’ultima edizione.

Swing d’asfalto

WU_06 Sul nuovo numero di WU magazine, un mio articolo sullo Street  Golf. Preparate mazze e palline per giocare a golf in città… Come racconta il team manager di Le 19eme Trou.

Islanda, la crisi colpisce il Big Mac

imagesSembra incredibile, ma è successo davvero. In Islanda la crisi degli ultimi mesi ha colpito senza pietà, e a farne le spese sono stati anche i tre McDonald’s dell’isola. I fast food infatti chiuderanno i battenti entro breve, a causa della vertiginosa svalutazione della corona islandese. Un Big Mac a Reykjavik è arrivato a costare 3,50 Euro (come in Italia), tra i più cari in Europa. E portarlo a 4,25 Euro è sembrato assurdo. Meglio chiudere. I ristoranti della grande “M” gialla saranno presto riconvertiti in locali tradizionali, con piatti tipici della cucina islandese. Meglio o peggio?

In stallo il contratto di Vespa

vespa01gSono tempi duri, e anche “Mamma Rai” deve stare attenta a far quadrare i conti. Soprattutto con un bilancio che entro il 2012 è destinato ad avere un rosso di circa 600 milioni di euro. E dunque di fronte alle nuove richieste pecuniarie del campione di ascolti Bruno Vespa, il Cda di Viale Mazzini ha posto il veto. Pare che il noto conduttore e autore di Porta a Porta abbia domandato un ritocco di circa 500.000 euro, per passare da 1 milione e 187 mila euro all’anno (contratto del 2005 con validità triennale e opzione fino al 2010), a 1 milione e 600 mila euro. Richiesta azzardata secondo il Cda, che ha bloccato il rinnovo in attesa di approfondimenti.

charity: water

imagesLui si chiama Scott Harrison ed è un giovane ex promoter dei club più esclusivi di New York. Stufo della vita standardizzata della Grande Mela e folgorato dall’Africa, nel 2006 decide di lasciare tutto per aiutare concretamente le zone più disagiate del mondo. Fonda charity: water con l’obiettivo di dare acqua pulita ad oltre 1 miliardo di persone. Una mission titanica che grazie alla tenacia e al giro di conoscenze di Harrison matura e diventa un successo. Facebook, Twitter e i principali social network diventano l’arma per raccogliere i dollari necessari a costruire pozzi d’acqua dovunque ce ne sia bisogno. Dall’Africa all’India tutti monitorabili e rintracciabili, anche con Google Earth. Risultato? 1,247 progetti all’attivo e migliaia di followers e donatori da tutto il mondo.

Dracula. La vera storia di Vlad III l’Impalatore

copt13.asp Dracula. La vera storia di Vlad III l’Impalatore

Mondadori, 2006

356 pp., euro 10,80

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La storia del conte Dracula è celebre ai quattro angoli del pianeta. La penna di Bram Stoker l’ha fatta diventare una delle leggende più floride e durature del folklore rumeno. Non tutti sanno però che Dracula è esistito veramente, così come pochi conoscono le sue gesta nelle terre valacche di fine Quattrocento. Uomo sagace quanto crudele, Vlad III regnò per sulla Valacchia con poca tranquillità viste le lotte intestine e la feroce pressione turca sul basso Danubio. Fu soprannominato Tepes, “l’Impalatore”, per l’uso di erigere foreste di corpi impalati dei nemici ai piedi dei quali amava bere e mangiare. E fu per questi macabri dettagli che Stoker lo scelse come personaggio del suo racconto. Unendo abilmente storia e fantasia lo scrittore inventò il vampiro che noi tutti conosciamo. Il libro racconta la vita di Vlad III Dracula l’Impalatore, una approfondita biografia scritta da uno dei massimi conoscitori della storia transilvana. Tuttavia, la poca pratica che il lettore comune ha con le vicende dell’Est Europa, potrebbe costituire una barriera per la piena comprensione del testo. Una narrazione non brillante completa un saggio sicuramente interessante, ma troppo noioso. Di certo la dinamicità non è dote di questa biografia, e se non fosse per la leggenda che avvolge Dracula, il volume avrebbe ben pochi elementi degni di nota. Una parte conclusiva dedicata ai motivi per cui Bram Stoker scelse Vlad, e alla storia dei vampiri in Romania, regala un po’ di brio ad una prosa non troppo scoppiettante.

(voto 2,5 su 5)

A Barack Obama il Premio Nobel per la Pace

imagesBarack Obama ha vinto il Premio Nobel per la Pace 2009, battendo oltre 200 candidati. “Per i suoi sforzi straordinari nel rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli” è la motivazione della vittoria data dagli organizzatori. Il premio sarà consegnato ad Obama il 10 dicembre a Oslo. Un presidente americano nero già entrato nella storia, ora si conferma come vero e principale simbolo di pace e speranza.

Oro, nuovo record a 1.050 dollari l’oncia

images-1Un rialzo che va avanti da qualche tempo, e che ora ha fatto registrare un record storico. L’oro è schizzato a 1.050 dollari l’oncia a causa della svalutazione della moneta americana, e del timore di inflazione dopo gli interventi statali in economia degli ultimi mesi. Un altro segnale di quanto le acque globali della finanza siano ancora in agitazione.

Italia 70 alla VOR 2011

imagesOrmai la notizia è certa. La prossima edizione della Volvo Ocean Race avrà sulla linea di partenza una barca tutta italiana. Italia 70, questo il nome dell’imbarcazione, sarà timonata dal celebre navigatore solitario Giovanni Soldini (nella foto) e avrà un equipaggio di soli italiani. Il progetto ha la sponsorizzazione di John Elkann, che ha comprato lo scafo di Ericsson 3 (foto sotto) dopo la conclusione dell’ultima edizione della VOR lo scorso giugno. Costo dell’operazione circa 15 milioni di euro con annesse modifiche e miglioramenti. La più celebre e massacrante regata intorno al mondo per equipaggi, anche nel 2011 partirà da Alicante, Spagna. I propositi degli italiani sono ottimi, tutti sperano in altrettanti risultati in mare.

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